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Benvenuto in Aisla Sardegna

 

AISLA SARDEGNA 3.0

Vice Presidente Sardegna Nord (Nuoro, Sassari, Ogliastra, Olbia) con Delega Ogliastra Marco Pedde (3491612952)

Vice Presidente Sardegna Sud (Cagliari, Medio Campidano, Carbonia Iglesias, Oristano) con Delega Oristano Giuliana Biasioli (3939898488)

Tesoriere Albertina Pilloni (3471746911)

Referente AISLA Nuoro Rosa Maria Puligheddu (3491612952 )

Referente AISLA Sassari Virgilio Agnetti (3479055403)

Referente Medio Campidano Tiziana Lai  (3387964187)

Referente Carbonia Iglesias Annalisa Mocci (3281889995 )

Referente Olbia Tempio Fresu Anna Paola (3316486550 )

Medical Director Demetrio Vidili     (3356212821)

 

Dal seguente link è possibile visualizzare il video celebrativo dei 10 anni di AISLA Sardegna

 

https://www.facebook.com/aislasardegna/videos/924654114341745/

 

Nasce Il sito web di……AISLA SARDEGNA.


Aisla è nata in Sardegna il 21 Aprile 2007 dal desiderio di condividere le storie personali  e promuovere il confronto  tra operatori sanitari e sociali della nostra isola sulla sla. Dal 2016 AISLA Sardegna potenzia il suo servizio con le nuove sedi AISLA di Sassari e Nuoro. Siamo presenti anche su FaceBook con le pagine @aislasardegna, @aislanuoro e @aislanuoroeventi e con il gruppo aperto aisla sassari.

Il web ci aggiornerà continuamente su tutto quello che può mettere a disposizione la scienza, la medicina, il sociale, la ricerca per informare, spiegare, solidarizzare e cercare di dare  speranza e forza ad ogni giorno della nostra vita ed a quella degli ammalati di sla e delle loro famiglie in tutta la Sardegna!!!!

Ogni ammalato sla ha diritto a ricevere tutta l’assistenza domiciliare e le cure necessarie per vivere i suoi desideri ed il suo tempo nella speranza e  nella fiducia, per poter  avere  aspettative di vita durature e dignitose nel rispetto del significato e senso della vita.

Aisla Sardegna, insieme ad Aisla Sassari e Nuoro, lavora per una assistenza qualitativamente e quantitativamente idonea per tutti gli ammalati sla sardi e per allontanare il senso di frustrazione e abbandono che essi a volte sono costretti a vivere e per ottenere un sostegno psicologico  per se ed i propri familiari adatto ad ogni situazione particolare perché di sla  si ammala tutta la famiglia e non solamente un suo componente.

Per questo è nato il sito e si sono aggiunte le pagine social.

ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per la costruzione di questi spazi di aggiornamento e di riflessione, creati e offerti a tutti coloro che vorranno approfondire, sostenere e offrire il loro tempo a chi ha bisogno, anche di te che stai leggendo adesso… perché noi tutti……………

ci muoviamo per aiutare chi non può muoversi e perché nessuno debba sentirsi solo!

AISLA SARDEGNA

 

 

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Notizie flash

(AGI) - Tel Aviv, 20 settembre 2011 - Avviata presso l’Universita’ di Tel Aviv una terapia sperimentale per la cura della Sclerosi laterale amiotrofica. La sperimentazione ha superato la fase di laboratorio per entrare in quella clinica ed essere testata direttamente sui pazienti affetti da Sla. I risultati della ricerca sono stati appena pubblicati sul Journal of Stem Cells Reviews. Sviluppata da Daniel Offen ed Eldad Melamed della Facolta’ di Medicina del Felsenstein Medical Research Center, la tecnologia permette di estrarre le cellule staminali dal midollo osseo di un paziente per poi indurle a differenziarsi in astrociti, ovvero nelle cellule responsabili del benessere delle cellule neuronali. Le cellule rilasciano fattori neurotrofici, o neuro protettivi, e potrebbero gioacre un ruolo chiave ai fini della riduzione del progresso della Sla. Offen e i suoi colleghi si sono concentrati su cellule staminali derivate dal midollo osseo dello stesso paziente. “Nel modello murino (topo di laboratorio) - ha spiegato Offen - siamo stati in grado di dimostrare che le cellule derivate dal midollo osseo sono servite a prevenire la degenerazione del cervello a seguito dell’iniezione selettiva di neurotossine”. I ricercatori hanno anche dimostrato che il trapianto di queste cellule ha aumentato il tasso di sopravvivenza nel modello murino (topo di laboratorio) di SLA e ha ritardato significativamente il progresso della disfunzione motoria. La tecnologia messa a punto dall’equipe israeliana e’ stata concessa in licenza alla BrainStorm Cell Therapeutics, che l’ha sviluppata in un prodotto di livello clinico chiamato NurOwn, che ora viene utilizzato in una sperimentazione presso il Hadassah Medical Center di Gerusalemme.